Cosa studiare per test ingegneria e come: guida pratica di Supermat

Ehilà Big Genius, 

Se sei qui è perché hai il desiderio di intraprendere il percorso universitario tanto affascinante quanto impegnativo dell’ingegneria, dico bene?
Benvenuto nel club! 

Conosco bene l’eccitazione mista a confusione che ti invade nel momento in cui realizzi di voler affrontare questa sfida, costi quel che costi.

E so anche bene che il “costo” più alto in termini di energie è rappresentato dal temibilissimo test d’ingresso a ingegneria. Scommettiamo che riesco pure a leggerti nel pensiero?

In questo momento non fai altro che pensare a come e cosa studiare per il test di ingegneria, da dove iniziare e soprattutto se è meglio concentrarti di più sulla teoria o sulla pratica. Ci ho azzeccato?!

Non avevo dubbi, ma la buona notizia è che puoi rilassarti: Supermat è qui per supportanti in questa avventura e mettere a tacere i tanti dubbi che ti frullano per la testa. 

Lascia che ti dia qualche consiglio su come e cosa studiare per il test di ingegneria, basato sull’ esperienza personale e su quel che ho imparato nel corso dei miei anni da ingegnere e insegnante.

Teoria vs Pratica: Cosa iniziare a studiare prima per il test di ingegneria? 

Come saprai, esistono 3 principali test d’ingresso previsti dalle università italiane per accedere alla facoltà d’ingegneria, che sono TOLTIL e TOLC-I (appartenente alla più grande famiglia dei TOLC). Nel complesso, le materie presenti nei tre differenti esami di ammissione sono più o meno le stesse, tra cui le immancabili: 

  • Matematica
  • Logica
  • Comprensione verbale
  • Fisica

Infatti, nonostante le piccole variazioni su alcuni argomenti specifici di ciascun test (come ti spiego in maniera approfondita nel mio articolo Come prepararsi al test di ingegneria? Preparazione, libri e consigli utili), la preparazione sarà sostanzialmente identica.

Pensaci bene… non è fantastico? Ti basta studiare una volta sola per avere la possibilità di sostenere tutte le tipologie di test adottati dalle diverse università italiane!

Da cosa cominciare, allora? Meglio buttarsi subito sulla pratica o dedicare del tempo alla teoria per prima? La risposta è: dipende dal tuo livello di conoscenza pregressa delle materie scientifiche.

Se hai appena concluso un liceo scientifico e hai una buona preparazione di base, soprattutto in matematica, potresti iniziare ripassando brevemente la teoria e concentrarti maggiormente sulla pratica

Un buon background scientifico, infatti, ti permette di entrare subito nel vivo della sfida e cimentarti sin da subito con le simulazioni dei quiz, meglio se dotate di soluzioni così puoi chiarire eventuali dubbi e approfondire gli argomenti su cui sei più carente.

A questo proposito, ci ha pensato Supermat a offrirti uno strumento di preparazione inimitabile: INGenius Test, una piattaforma di allenamento ai quiz di ingegneria ricca di simulazioni inedite e contenuti extra che ti permette di esercitarti dove e quando vuoi. 

Clicca sul banner qui sotto per scoprire tutti i vantaggi che questo strumento può offrirti.

supermat mascotte

Il test d’ingresso a ingegneria si avvicina e non sai come allenarti?

supermat mascotte

Il test d’ingresso a ingegneria 

si avvicina e non sai come allenarti?

Se invece stai riprendendo a studiare dopo diverso tempo dal diploma scientifico, oppure provieni da istituti professionali, licei classici o linguistici, le tue conoscenze scientifiche scolastiche potrebbero non essere sufficienti. 

In questo caso è essenziale partire dalla teoria e poi passare alla pratica, preferibilmente sfruttando tutti i materiali a tua disposizione: piattaforma INGenius Test, libri di simulazioni, ma anche corsi di preparazione al test d’ingegneria online o offline, videolezioni gratuite e chi più ne ha più ne metta.

Ovviamente, anche in questo caso Supermat è al tuo fianco e può supportarti nello studio a 360° nei seguenti modi:

  • Studio individuale integrato: per integrare lo studio autonomo con le lezioni che offro gratuitamente sul canale YouTube di SuperMat.
  • Lezioni one-to-one: dove studierai a filo diretto con Supermat. 
  • Live class e webinar online: in cui potrai interagire con me e con altri studenti sulla tua stessa barca.

Ho illustrato tutta l’offerta formativa nell’articolo Corsi preparazione test ingegneria: servono davvero?. Mi raccomando, dacci un’occhiata! 

Come organizzare lo studio per il test d’ingresso a ingegneria

Insomma, come avrai capito, per prepararti al test d’ingegneria lo studio teorico e la pratica dovranno andare di pari passo e basarsi sulle tue conoscenze pregresse. Del resto grazie alla teoria puoi capire il “perché” dietro ogni formula e concetto, mentre risolvendo esercizi pratici imparerai ad applicare concretamente le conoscenze acquisite. 

Se ci pensi è un po’ come imparare a guidare: studi il manuale, ma finché non sei al volante, non sarai mai un vero un pilota. Sei d’accordo con me?

Fatta questa premessa, vediamo meglio come organizzare lo studio per il test di ingresso a ingegneria!

Primo step: matematica

Studiare bene la sezione di matematica è fondamentale e dovrà essere la prima materia da cui iniziare la tua preparazione. 

Dovrai quindi affrontarla con cura, mattoncino dopo mattoncino, perché rappresenta il cuore del test! Infatti, i quiz relativi ad argomenti di matematica possono rappresentare il 45-50% dell’intero esame. Quindi non puoi assolutamente trascurarla e rischiare di sbagliare… ricorda che per ogni risposta sbagliata c’è una penalizzazione di 0,25 punti!

Un piccolo dettaglio da non trascurare: TOLC-I, TOL e TIL sono quiz computer-based e ogni sezione, come quella di matematica, ha il suo tempo prestabilito per essere risolta. Una volta che il tempo di una sezione finisce… puff, ti trovi nella successiva senza possibilità di tornare indietro.

Facendo due calcoli veloci, in media avrai circa 2,5 minuti per risolvere ogni domanda a sezione. Non sono tantissimi, è vero… ma due minuti e mezzo sono sufficienti per raggiungere il successo, fidati di me!

Dunque, il mio consiglio spassionato è questo: se inciampi su un quiz che sembra incomprensibile, non stressarti troppo. Passa oltre e conserva il tuo prezioso tempo per le cose che sai fare meglio. 

E se alla peggio decidi di saltare una domanda, non è la fine del mondo! Anzi, potrebbe essere la strategia vincente nei momenti di stallo. Se non rispondi a un quesito non guadagni punti, ma almeno non ne perdi. Inoltre puoi conservare minuti preziosi per le domande che sai, ma che magari ti richiedono un po’ più di tempo per ragionare o calcolare la risposta.

Fatta questa premessa, a prescindere dalla tipologia di test d’ingresso che ti troverai ad affrontare, dovrai puntare molto sulle basi più o meno avanzate di matematica: sono queste che di fatto determinano se riuscirai a passare il test oppure no.

Passando agli argomenti specifici che dovrai ripassare/studiare, abbiamo:

  • Aritmetica di base ovvero insiemi numerici, numeri primi, proprietà delle potenze e vari calcoli numerici senza ausilio della calcolatrice, poiché è vietata in tutte le sezioni di ogni test d’ingresso a ingegneria;
  • Algebra con polinomi, equazioni e disequazioni di ogni grado e genere, anche irrazionali e/o con il valore assoluto;
  • Funzioni quindi esponenziali e logaritmi, goniometria e trigonometria, anche con interpretazioni grafiche; 
  • Geometria piana, solida e analitica nel piano cartesiano (fai attenzione, spesso geometria euclidea 2D e 3D si fa male a scuola e va ripresa assolutamente perché in tutti i test troverai almeno 4-5 domande su questo argomento);
  • Statistica, probabilità e calcolo combinatorio, un argomento che probabilmente al liceo hai solo sfiorato e per questo ti dico che tra tutti è quello che dovresti approfondire meno.

Mi raccomando, studia in maniera ordinata, argomento dopo argomento, senza saltare ogni volta da un punto all’altro, altrimenti rischi di andare in tilt nel giro di poche ore.
Quindi calma e sangue freddo Big Genius! 

Per approfondire il discorso su come e cosa studiare di matematica per il test d’ingresso TOLC-I  ti lascio questo supervideo dettagliato, anche se è poi generalmente valido anche per tutti gli altri test d’ingresso a ingegneria: Come studiare matematica per TOLC-I.

Secondo step: logica e comprensione verbale

La logica e la comprensione verbale sono materie che spesso vengono sottovalutate, non solo dagli studenti ma anche dai siti ufficiali dei test che dicono che non c’è bisogno di studiare per preparare queste sezioni. In fondo, tutti siamo capaci di ragionare e comprendere un testo scritto, giusto?

Forse per la comprensione verbale può essere vero, dato che per leggere un brano non è che servano chissà quali doti. Eppure considera che qui parliamo di brani a carattere scientifico, quindi articolati e complessi da comprendere. Perciò adottare qualche nuovo metodo o provare a capire come affrontare lo stesso brano in meno tempo, può risultare una mossa vincente per alzare il punteggio.

Per la logica, invece, ritengo che il discorso sia proprio diverso. Infatti, forse tendiamo a non farci caso ma in generale siamo tutti poco abituati al ragionamento logico-deduttivo e alla logica proposizionale (vere e proprie branche fondamentali su cui poggia la matematica). Perciò non prendere sotto gamba questa materia.

Inoltre, tieni presente che nel test d’ammissione (indipendentemente dalla tipologia) un buon 25-30% è dedicato ai quesiti di logica e di comprensione verbale. Morale della favola, anche qui devi studiare e soprattutto fare tanta, tantissima pratica. 

Come? Ecco che anche qui scende in campo Supermat con una serie di esercizi svolti e commentati di logica e tanti trucchi ed esercizi per affrontare la comprensione verbale!

Terzo step: fisica

Qui ho solo un grandissimo consiglio per te: non perderci troppo tempo con lo studio della fisica.

Mi spiego meglio. 

Sono parecchi anni ormai che ho a che fare con i test di ingresso a ingegneria e diciamo che li conosco quasi come le mie tasche. Pertanto, dopo attente valutazioni fatte sia in autonomia che con gli studenti che ho seguito nei percorsi individuali e sulla piattaforma INGenius Test, sono giunto alla conclusione che difficilmente si hanno le conoscenze scolastiche necessarie per affrontare tutti gli argomenti richiesti.

Infatti, questi ultimi sono probabilmente tanti quanti quelli presenti in matematica, solo che questi hanno un peso decisamente minore: nei test di ingresso a ingegneria, fisica incide al massimo per un 15-20% mentre, come ti dicevo prima, matematica impatta per quasi la metà del test.

Di conseguenza, non ti sto consigliando di bypassarla del tutto, ma semplicemente di non partire dalla fisica perché è meno importante. Il mio consiglio, quindi, è quello di approfondire alcuni argomenti cosicché tu possa essere in grado di rispondere correttamente almeno a un paio di domande, se va bene.

Infatti, la sezione dedicata alla fisica include anche chimica, il che significa che non sappiamo quante domande sono dedicate all’una o all’altra. Visto che la cosa è un po’ complessa da gestire a priori, allora ti consiglio di concentrare le tue energie sulle materie più sostanziose. 

Nel frattempo, puoi approfondire meglio il discorso e conoscere nel dettaglio gli argomenti fondamentali di questa materia attraverso questo video su come studiare fisica per TOLC-I, che è però anche valido per il TOL del Politecnico di Milano. 

Infine, una piccola parentesi va aperta per il TIL-I (ovvero il test d’ingresso per ingegneria al Politecnico di Torino). Quest’ultimo, rispetto al TOL o TOLC-I, ha una sezione denominata “Conoscenze tecniche di base”, composta da 3 quesiti di informatica di base e 3 quesiti di disegno e rappresentazione, che alleggerisce un po’ il peso delle altre sezioni

Per capire di cosa si tratta e approfondire l’argomento ti rimando al mio video Come iscriversi al Politecnico di Torino per Ingegneria – Test TIL POLITO.

Per concludere…

Adesso che abbiamo visto come e cosa studiare per il test di ingresso a ingegneria, non possono concludere senza rispondere a un’ultima domanda che, ne sono sicuro, non fa che frullarti in testa da un po’: QUANDO iniziare a studiare e sostenere il test? 

Parto subito con una buona notizia. Sai che puoi provare a sostenere la maggior parte dei test d’ingresso già dal quarto e quinto anno di scuola superiore? Non devi aspettare di avere il diploma tra le mani per iscriverti all’esame!

Se sei in quarta superiore e l’ingegneria è già nei tuoi radar, ti consiglio di provare a fare il test da subito! In questo modo, eviterai l’accavallamento tra la preparazione al test e quella per la maturità dell’anno successivo. Piccolo consiglio: punta sulle sessioni di aprile/maggio così, almeno in teoria, dovresti aver già svolto gran parte del programma di matematica sul quale si baseranno i quesiti del test e avrai le nozioni ancora fresche.

Se invece sei in quinta superiore, meglio affrontare il test prima che si avvicinino i mesi più intensi della maturità: quindi le sessioni di febbraio, marzo e aprile sono perfette. Naturalmente, se non riesci ad organizzarti e il ripasso va per le lunghe, puoi sempre farlo nelle sessioni di luglio e settembre. 

Ti ricordo che puoi trovare tutte le info relative alle sessioni disponibili in questo articolo: 

Test di ingresso a ingegneria: guida definitiva

Parlando di tempistiche necessarie allo studio, invece, queste possono variare in base a diversi fattori.

Se hai un background da liceo scientifico, le tue basi dovrebbero essere più che sufficienti per affrontare il test senza troppo studio preliminare. Quindi potresti fare un bel ripasso pratico-teorico di 3-4 mesi, considerando che in questo arco di tempo potresti dedicare giusto un paio d’ore al giorno di studio mirato.

Al contrario, se hai conseguito il diploma già da diversi anni e devi riprendere i libri in mano o se provieni da scuole dove la matematica è stata fatta poco e male, potresti aver bisogno di almeno 6 mesi di preparazione più intensa.

Eh sì, so che 6 mesi possono sembrare un’eternità, ma considera questo percorso come un investimento per il tuo futuro. Infatti, non si tratta solo di superare il test d’ingresso, ma di costruire delle basi solide di matematica che ti saranno fondamentali per affrontare il primo anno universitario e, in generale, il tuo percorso di studi in ingegneria.

Insomma, non vederli come mesi “persi” ma come un investimento temporale indispensabile per il tuo successo futuro!

Indubbiamente, potresti accumulare un po’ di frustrazione e stress nel periodo che precede il test, ma credimi se ti dico che è gestibile con il giusto approccio e la giusta mentalità. In questo senso, è fondamentale che tu ti prenda le giuste pause da studio e ripasso. 

Stacca la spina quando la testa inizia a fumare: esci, fai sport, vedi gli amici, ricarica le batterie. Poi, quando ti rimetti sui libri, togli di mezzo il cellulare, con le sue notifiche e distrazioni può mandarti fuori di testa più di qualunque quiz!

Bene, direi che siamo arrivati alla fine della nostra chiacchierata. 

So che ho tirato fuori un sacco di info, ma sai com’è… quando si tratta di prepararsi a un esame, troppo non è mai abbastanza!

Spero davvero di averti aiutato a chiarire i tuoi dubbi e a mettere in ordine le idee su come affrontare al meglio lo studio per il test di ingegneria. Tieni presente che se vuoi restare sempre in contatto con il tuo supereroe scientifico preferito, puoi seguirmi sui miei canali social Instagram, Facebook e YouTube.

E ricorda: preparandoti bene, con adeguato anticipo e organizzando lo studio come abbiamo detto puoi raggiungere tranquillamente il tuo obiettivo. Parola di Supermat!

A presto Big Genius

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