test ingresso professioni sanitarie

Test ingresso professioni sanitarie 2024: guida completa

Tabella dei Contenuti

Ehilà Big Genius,

Stai pensando di intraprendere una carriera nelle professioni sanitarie? Come puoi immaginare, il test di ingresso alla facoltà dei tuoi sogni può rappresentare il tuo primo ostacolo… tuttavia è l’unico strumento a tua disposizione per raggiungere l’obiettivo di studiare professioni sanitarie. 

Infatti, il test di ingresso per le professioni sanitarie è l’esame di idoneità che regola l’accesso ad alcuni percorsi universitari ad accesso programmato locale (in altre parole, con posti limitati). Questo viene richiesto per tutte le facoltà sanitarie fatta eccezione per medicina e veterinaria, che hanno un test a sé stante.

Allora per quali facoltà è necessario farlo? E di cosa si tratta per l’esattezza?

Andiamo con ordine e rispondiamo a tutti i tuoi dubbi.

Il test di cui parliamo oggi deve essere svolto da chiunque voglia iscriversi alle facoltà di infermieristica, ostetriciafisioterapia e tante altre professioni sanitarie (qui trovi l’elenco completo). Vediamo allora come funziona in dettaglio, su quali argomenti dovrai prepararti e come iscriverti.

Test professioni sanitarie: date, argomenti e punteggi

A differenza di altri test di ingresso universitari, come il TOLC ad esempio, nelle università pubbliche il test per le professioni sanitarie si svolge in un’unica data stabilita dal MIUR a livello nazionale. Gli atenei privati, invece, hanno più autonomia nella scelta, pertanto possono selezionare una data differente che, comunque, non si discosta molto da quella stabilita dal MIUR.

Per il 2024, il test nelle università statali è stato fissato il 5 settembre, mentre il 9 settembre si svolgerà quello interamente in lingua inglese. In entrambi i casi si tratterà di un test cartaceo e in presenza.

La sede del test verrà stabilita dai singoli atenei, pertanto dovrai fare riferimento alle informazioni riportate sul bando dell’università che hai scelto.

Considerato che non sono previste più date, è chiaro che non avrai la possibilità di ripetere il test molte volte all’anno. Pertanto, ti è concessa una sola possibilità se scegli di sostenerlo in un’università pubblica e, al massimo, tentarlo nuovamente una o due volte in un ateneo privato, se fissato in due date differenti rispetto a quella definita dal MIUR.

In termini di struttura, il test per le professioni sanitarie 2024 si compone di 60 domande a risposta multipla (che sono 5, di cui una sola esatta), da svolgere in 100 minuti cumulativi. Questo significa che puoi soffermarti su ogni sezione tutto il tempo che vuoi. Gli argomenti del test sono:

  • Competenze di lettura e conoscenze acquisite: 4 domande che valutano la tua capacità di interpretare e comprendere i testi scritti;
  • Ragionamento logico: 5 domande per testare la tua capacità di pensare criticamente e risolvere problemi;
  • Biologia: 23 domande, che costituiscono il nucleo più consistente del test;
  • Chimica: 15 domande per verificare la tua preparazione in questa disciplina;
  • Fisica e matematica: 13 domande, solitamente 50% di fisica e 50% di matematica. 

Puoi trovare il programma completo degli argomenti del test per le professioni sanitarie sul Bando del MIUR.

Il sistema di punteggio del test prevede l’assegnazione di: 

  • 1,5 punti per ogni risposta corretta
  • -0,4 punti per ogni errore, 
  • 0 punti per le domande non risposte

Considerato che la penalità è piuttosto alta, il mio consiglio è quello di non rispondere mai a caso se non conosci una risposta, ma piuttosto lascia in bianco. Inoltre, se risulti carente in una o più sezioni, rischi di ricevere un OFA in quella materia. Per capire meglio come funzionano gli Obblighi Formativi Aggiuntivi in questo caso, dovrai fare riferimento al bando specifico dell’università che hai scelto.

Vediamo adesso come puoi iscriverti al test per le professioni sanitarie 2024 e come funzionano le graduatorie.

Test professioni sanitarie: iscrizione e graduatorie

Per iscriverti al test per professioni sanitarie dovrai far riferimento al bando pubblicato dall’ateneo che hai scelto di frequentare, seppure le procedure sono simili tra loro.

Generalmente ti verrà richiesto di registrarti sul sito dell’ateneo, selezionare i corsi di laurea in professioni sanitarie per i quali desideri immatricolarti (potrai fornire 2 o 3 preferenze) e pagare una quota per il test, che può variare da ateneo ad ateneo.

L’accesso alle facoltà è discriminato dalle graduatorie che vengono pubblicate dai singoli atenei. In generale, la graduatoria sarà disponibile in 1-3 settimane dalla fine del test.

Il punteggio minimo per accedere alla graduatoria è 0, mentre il massimo è 90. In caso di parità di punteggio, a prevalere sarà il candidato con il punteggio più alto in biologia, seguito da chimica, fisica e matematica, logica e, infine, competenze di lettura e conoscenze acquisite.

Dunque, ti consiglio di impegnarti particolarmente nelle materie scientifiche presenti nel test senza, però, sottovalutare il resto.

Come prepararsi al test d’ingresso professioni sanitarie

Per prepararti al meglio al test di ingresso per le professioni sanitarie puoi far riferimento ai libri e manuali consigliati dal bando dell’ateneo che hai scelto. Tuttavia, se cerchi una preparazione più diretta ed esercitazioni e simulazioni con cui cimentarti in vista del test, Supermat ha la soluzione che fa al caso tuo.

Si tratta della piattaforma WAU, che conosco molto bene e con cui collaboro, dove troverai tantissime simulazioni sulle materie del test, test degli anni precedenti, appunti e molto altro ancora. Ti basterà solo registrarti e cominciare subito a dare il meglio di te per accedere alla professione sanitaria dei tuoi sogni.

Ma non è tutto, Supermat ha anche creato appositamente una playlist con simulazioni del test per le professioni sanitarie composta da una collezione di quiz di matematica, fisica e ragionamento logico simili a quelli che potresti trovarti davanti il giorno del test, quindi perfetti per ripassare e studiare.

Se vuoi approfondire ulteriormente la tua preparazione, però, ti consiglio di dare anche uno sguardo alle simulazioni per il test di Medicina e Veterinaria, dove potrai trovare tanti altri quiz svolti e commentati che potrebbero tornarti molto utili per il tuo test d’ingresso alle professioni sanitarie.

In ultimo, voglio lasciarti con un video con qualche consiglio su come e cosa studiare per il test di professioni sanitarie.

YouTube video player

Bene Big Genius, direi che per oggi è tutto. 

Ti ricordo di seguirmi sui miei canali social di Facebook, YouTube, TikTok e Instagram per restare in contatto con Supermat.

In bocca al lupo per il tuo test e, come sempre, non mollare!

Iscriviti alla SuperLetter!

Scarica subito E-book Gratuito “In Missione verso il TOLC-I

📢 Condividi questo articolo!

Se ti è piaciuto, condividilo sui tuoi social per farlo arrivare a più persone.

Invia un messaggio a Supermat!