Ehilà Big Genius!
Quando da bambino mi chiedevano cosa volessi fare da grande, ho risposto per tanti anni: il medico! Ma in verità lo dicevo mentre smanettavo al pc con il mio mouse e il mio schermo pieno di colori e immagini, che all’epoca erano magia pura ma che oggi sarebbero pessime e a bassa risoluzione.
Ah, come cambiano i tempi!
E così, nel 2010, fresco di maturità scientifica e in piena epoca di transizione al sistema 3+2 (triennale + magistrale), mi sono iscritto a ingegneria informatica. Senza sapere davvero cosa si studiasse, né cosa si potesse fare dopo. Insomma, la classica situazione di incertezza che vivono oggi tantissimi ragazzi come te.
Ora, con qualche annetto di esperienza universitaria e professionale alle spalle, posso dirti una cosa: non scegliere ingegneria informatica per il “lavoro figo” o lo stipendio alto (che poi, spesso si tratta solo di un lontano miraggio!). La vera ricchezza di questo percorso sta altrove.
Ad ogni modo, ti ho promesso di parlare degli sbocchi lavorativi di ingegneria informatica e, come sempre, mantengo le mie promesse. Vediamoli insieme.
Ingegneria informatica: sbocchi occupazionali laurea triennale e magistrale
Per parlare dei lavori che si possono fare studiando ingegneria informatica, dobbiamo fare la distinzione tra una laurea triennale e una laurea magistrale. Sebbene, infatti, si tratti in entrambi i casi di due percorsi validi, questi aprono strade abbastanza diverse in funzione delle diverse competenze acquisite.
Dopo i primi tre anni, il profilo che più spesso si concretizza è quello del programmatore junior. Ma attenzione: non parliamo di uno “scrittore di codice” e basta. È un ruolo tecnico, che richiede voglia di imparare sul campo, sbagliare, rifare e crescere mettendo le mani in pasta.
Con la magistrale le cose cambiano parecchio. Non solo perché approfondisci le tue competenze, ma perché puoi scegliere una direzione specifica. Puoi considerare di approfondire i grandi classici come i sistemi informatici avanzati e lavorare come sviluppatore o Consulente IT, oppure di dedicarti alle reti per le telecomunicazioni e diventare un Network Engineer. E perché no, potresti lasciarti affascinare dal mondo dei dati, con percorsi orientati alla data science o alla business analysis, e buttarti nel mondo della finanza.
Non mancano poi le strade ibride: c’è chi decide di passare a ingegneria gestionale, portandosi dietro le competenze informatiche e integrandole con quelle economico-organizzative.
E che dire delle aree più “hot” del momento? Intelligenza artificiale e machine learning stanno rivoluzionando il mondo, e non c’è settore che non ne venga toccato. Così come l’intramontabile fascino dell’automazione industriale e della robotica, che uniscono hardware e software in progetti spettacolari. E se sei davvero curioso e un po’ visionario, potresti persino spingerti verso l’informatica quantistica e diventare un Quantum Software Developer.
Insomma, ogni campo è un mondo a sé con i suoi diversi sbocchi lavorativi, ma con un unico tratto comune: l’ingegneria informatica.
Ingegneria informatica: oltre i soliti sbocchi lavorativi
Adesso veniamo al punto che mi sta più a cuore.
Durante i miei anni universitari, tra un esame e l’altro (a proposito, qui ti ho parlato anche di cosa si studia ad ingegneria informatica), ho vissuto una sensazione continua: non è solo questione di materie difficili, è una sfida di testa.
Studiare ingegneria informatica ti cambia il cervello, in meglio! Ti costringe a ragionare in modo logico, sequenziale, deduttivo. Ti insegna a trovare soluzioni e questa, caro Big Genius, è una super skill per ogni lavoro… e anche per la vita.
E allora qual è il vero sbocco lavorativo di ingegneria informatica? Secondo il mio modesto parere, è questo: saper affrontare scenari nuovi, adattarsi e costruirsi un ruolo anche dove non esiste ancora. Perché magari, fra 10 anni, farai un lavoro che oggi non ti saresti mai immaginato.
E sai qual è la verità? Il lavoro post-ingegneria informatica potresti anche creartelo da solo: freelance, imprenditore digitale, sviluppatore di videogame, consulente per startup, esperto in blockchain o cyber security.
Non ci sono limiti, solo connessioni da fare tra le tue passioni, quello che il mondo del lavoro richiede e le tue competenze.
Ingegneria informatica: come prepararti al test
Allora Big Genius, sei convinto di lanciarti in questo universo fatto di bit, righe di codice, matematica e tanta logica? Ottimo! Ma prima di metterti in cammino, lo saprai bene, devi affrontare il test di ingresso ad ingegneria.
La maggior parte delle università italiane utilizza il TOLC-I del CISIA, un test standard per i corsi di laurea in ingegneria. In alcuni atenei, però, come il Politecnico di Torino, si usa invece il TIL-I mentre, ad esempio, al Politecnico di Milano c’è il TOL.
La domanda ora è: come prepararti ad affrontare questi test?
Per iniziare, un’ottima base sono le esercitazioni del CISIA, che ti danno un’idea concreta di come sarà il test: struttura, tempi, livello di difficoltà. Sono strumenti seri, affidabili, e ti consiglio di esercitarti con questi il più possibile per abituarti al ritmo e ai tipi di domande.
Ma se vuoi un supporto extra, c’è INGeniusTest, la prima piattaforma Supermat creata apposta per aiutarti ad allenarti con centinaia di esercitazioni inedite su TOLC-I, TIL e TOL e ripetizioni mirate sugli argomenti in cui hai più difficoltà.
SUPERA IL TEST D'INGRESSO A INGEGNERIA
Stai studiando per il TOLC-I, il TIL-I o il TOL e vuoi allenarti in maniera efficace? Scopri Ingeniustest, la piattaforma italiana targata SUPERMAT che ti aiuta a prepararti al test di ammissione alla facoltà di ingegneria.
Se, invece, ti senti poco sicuro di fronte ad argomenti di goniometria e trigonometria, c’è la Supermat Academy, dove troverai veri e propri PER-CORSI con tante video lezioni, esercitazioni e spiegazioni mirate, pensate per rendere queste due discipline le tue più grandi alleate in vista del test.
SUPERMAT ACADEMY
Teoremi, formule e numeri ti sembrano impossibili? Entra ora nella Supermat Academy.
Cambia le regole del gioco e apprendi divertendoti con il tuo supereroe scientifico a portata di click
Bene Big Genius, siamo giunti anche oggi al momento di salutarci.
Ricorda: scegliere ingegneria informatica oggi non è solo una scelta di carriera. È una scelta di mentalità, di formazione completa e di crescita personale.
Non ti dirò che sarà facile, non lo è stato nemmeno per me, ma se affronterai questo percorso con la giusta curiosità, passione e voglia di metterti in gioco, allora ti assicuro che tutto andrà per il meglio.
In bocca al lupo per il tuo percorso universitario (e per il tuo test!) e come sempre… non mollare!
A presto!